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Fragranze

 
Copertina del volume il sogno della Tartaruga retro del volume il sogno della tartaruga

Il Sogno della Tartaruga (Introduzione alla teoria della relatività ristretta)

di Giuseppe Maimone

 

Albert Einstein e IsaacNewton sono al centro di un insolito ed intricato dialogo che li vede protagonisti davanti agli occhi di uno speciale osservatore.

 

Prezzo di copertina € 9,90

 

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arduinosacco@virgilio.it

 

 
fiore selvatico acetosella acetosella fiore selvatico

Paolo Schicchi, il leone di Collesano, e Nino Puglisi di Librizzi che cosa avevano in comune? Erano entrambi anarchici in corrispondenza tra di loro. Nino Puglisi, calzolaio, lavorava con i fratelli Martino nel loro calzaturificio di via XXVII luglio a Messina e, insieme, si opponevano al fascismo. Leopoldo Giancola, di Librizzi, era un barbiere anarchico amico di Nino Puglisi: nel 1921 ripara in America e diventa ascoltato redattore de L'Adunata dei Refrettari, il giornale degli anarchici. Nino Puglisi, nel 1926, gli scrive:"... colgo l'occasione per scriverti, per dirti che ancora sono al mio posto di battaglia. Nessuno valse a farmi piegare la fronte...". Leo Giancola torna a Librizzi nel 1949 e scrive ai fratelli Bonannella: "... i vecchi sono dei vanogloriosi imbecilli e i giovani insensati e ancora fascisti... peccato che la nobiltà del vostro cuore non è apprezzata da quelli che giornalmente sentono la frusta dei padroni della ricchezza che dovrebbe essere comune. Doppio peccato che non comprendono la bellezza delle vostre idee, ...Ma questa è l'umanità che spesso sconosce e sta a distanza dai suoi migliori figli, e idolatra i suoi peggiori nemici."

il libertario dei nebrodi

Vicende e personaggi librizzesi che incontrano la Storia, e il fuoriuscitismo anarchico e gli anarchici siciliani, e lasciano un segno.

Giuseppe Alibrandi, Il libertario dei Nebrodi, Pungitopo, euro 15,00   

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ferula ferula ferula ferula

Un altro libro di Tindaro Gatani! Scrive, stavolta, sulla ferula, a fella, quella comunissima pianta onnipresente nelle nostre campagne. Una cosa da nulla, direte. Invece...

 

A tagghia, l'anemoscopio, u fuddizzu, le arnie (i cuvigghiuni), a fella per le botte a scuola ai negligenti, il bastone di Bacco, la custodia delle pergamene e dei semi, la ferula in medicina, la ferula nella storia della Chiesa, i lavori con la ferula di Salvatore Nastasi e Peppino Rottino, la testimonianza di Maria Muscarà Ingham ...

 

E poi la leggenda più bella: Prometeo che ruba il fuoco per donarlo agli uomini.

 

Vi sembra poco? Beato chi riuscirà ad ottenere una copia della pubblicazione stampata in sole 500 copie, a cura e spese dell'autore, e, perciò, non reperibile in commercio.

 

Il 12 novembre 2010 il libro è stato presentato a Patti al Rotary Club; il 30 dello stesso mese è stato presentato a Zurigo. Onore a Tindaro Gatani, librizzese eccellente.

la copertina del libro sulla ferula o narthex di Tindaro Gatani

fiore di borragine fiore di borragine fiore di camomilla canfuredda (achillea)

 

fiori spontanei di librizzi fiori spontanei di librizzi fiori spontanei di librizzi pianta grassa

copertina di semeiotica dell'eros maschile

Marcello Corrente ha pubblicato per La quercia fiorita il volume Semiotica dell’eros maschile: rivelazione e sublimazione del desiderio fisico nel soggettivismo lirico di Philip Sidney, John Donne e William Shakespeare.

Attraverso lo studio di tre dei più importanti canzonieri rinascimentali inglesi - Astrophil and Stella di Philip Sidney, i Songs and Sonnets di John Donne e i Sonnets di William Shakespeare - l'autore analizza  il concetto di eros maschile e quindi l’espressione del desiderio fisico nella sua manifestazione esplicita o implicita all’interno dei numerosi testi che compongono le tre raccolte poetiche per capire come nascono e si vengono a porre in relazione la trattazione letteraria dell’amore e la trattazione erotica della lingua nel soggettivismo lirico dei tre poeti elisabettiani. L’analisi prende come punto di partenza la convenzione della lirica petrarchesca e del sonetto elisabettiano e quindi la natura del linguaggio letterario (usato spesso in forma allusiva e ambigua, ma anche elusiva e obliqua), con il proposito di definire i contenuti meta-testuali e il mondo extra-testuale delle singole poesie. L’indagine è stata orientata alla scoperta della plurivocità e dei registri linguistici del codice d’amore: la seduzione verbale, l’esibizionismo maschile, le forme dell’osceno in contrapposizione al platonismo estetico della bellezza ideale e della cuncupiscientia animae. L’obiettivo che si desiderava raggiungere era quello di affrontare la questione dell’etica amorosa e il rituale del corteggiamento non solo in chiave strettamente letteraria, ricostruendo le origini del modello e decostruendolo nelle sue numerose varianti, ma di estendere il discorso a più livelli semantici, abbracciando, in particolare, quegli aspetti di natura storico-sociale, politica, etica e religiosa, che ad esso sono strettamente correlati; e di offrire, in definitiva, un’analisi completa della questione, che, pur partendo da uno studio particolare del canone letterario, fosse in grado di andare oltre lo studio generale del canone in sé. In questo lavoro si è cercato inoltre di

stabilire la posizione e la relazione, che si vengono a creare fra il corteggiatore (suitor) e la persona desiderata (mistress) in presenza di un virtuale lettore/ascoltatore, e di definire quindi la simmetria e il senso dei ruoli intra-testuali che essi ricoprono: in altri termini l’auto-rappresentazione del poeta, la costruzione della persona amata come oggetto ideale del desiderio fisico, e il  voyeurismo del lettore. (Altre opere dello stesso autore su www.laquerciafiorita.it).

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la dott.ssa Stefania Mondello

Stefania Mondello, laureata in Medicina nel 2003 presso l'Università degli Studi di Messina, ha svolto attività di ricerca in varie strutture italiane ed estere (Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova, Ospedale Maggiore di Bologna, Alexandra Hospital di Atene, University College London Medical School di Londra). Nel 2008 è approdata in Florida (USA) al Dipartimento di Anestesiologia dell’Università della Florida presso lo Shands Hospital di Gainesville, dove è attualmente "research fellow".Collabora anche conla Banyan Biomarkers di Alachua (Florida), società spin off dell’Università della Florida, leader nello sviluppo di prodotti diagnostici in vitro per il rilevamento di traumi cranici. Ha sviluppato un progetto per l'individuazione di specifici biomarcatori per la diagnosi dei traumi cranici, che rappresentano una diffusa e grave tipologia di infortuni, soprattutto negli U.S.A. Con questo studio (Biomarkers of brain injury: the potential utility for diagnosis, prognosis and management of TBI Patiens) ha vinto per l'anno 2010 la seconda edizione del The Premio Award  organizzato dalla Bridges to Italy e da Itwiin (Associazione delle Donne Inventrici e Innovatrici). Il premio sarà consegnato a Bari il 24 giugno 2010 nella locale sede della Confindustria. Stefania è figlia dello stimato dott. Carmelo Mondello, librizzese, che vive ed esercita la professione di chirurgo in Messina.

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