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Mandorli e noccioli

 gemme di mandorli fiori di mandorlo, 12 gennaio 2008 fiori di mandorlo  fiori di mandorlo fiori di mandorlo  fiore di mandorlo fiori di mandorlo fiori di mandorlo  fiori di mandorlo fiori di mandorlo fiori di mandorlo  drupe di mandorlo drupe drupa  drupa mandorle mandorle con il loro seme

 nocciolo, fiore maschilenocciolo, fiore maschilegattini di fiori del nocciolonocciolo, fiore femminile  foglie di nocciolo foglie di nocciolo  nocciole in maturazione calice di nocciola nocciole in maturazione dentro il loro calice  foglie di nocciolo nocciole mature con il loro seme

un arbusto di nocciolo, nna troffa un arbusto di nocciolo; il cespuglio  detto a troffa

La raccolta delle nocciole, nelle annate buone, impegna le raccoglitrici in due passate (primma e secunna passata - in caso di abbondanza di prodotto si fa pure una terza passata), e anche nella spulica (ultimo passaggio) fatta a favore del padrone, che trova ancora conveniente impiegare manodopera retribuita. Per recuperare le poche nocciole sparse che restano sul terreno dopo a spulica non conviene pi pagare delle raccoglitrici: allora, magnanimamente, il padrone concede ai lavoranti di accedere al fondo per raccoglierle a proprio tornaconto. Questo momento legato alla comunicazione del consenso del padrone: Don Carru lass, ad esempio. Questa operazione detta spulighigghja, e spulighigghj sono dette le nocciole cos raccolte. La spulighigghja si fa pure per le olive e le castagne (per tradizione dal 2 novembre possono essere liberamente raccolte le castagne lasciate sul terreno...). Per raccogliere le nocciole i maschi cingono ai fianchi a sacchina, una sorta di grande tasca di stoffa; le raccoglitrici, invece, legano ai fianchi i lacci del loro ampio grembiule (u faddali), che ha anche una tasca per conservare le nocciole a forma di cappello di prete (a quattro lobi), dette cappeddu i parrinu (se u cappeddu ha pi di quattro lobi detto parrinisca) o i cavadduzzi

(formati da due o tre nocciole - eccezionalmente quattro - unite insieme). Le nocciole con queste forme insolite sono appannaggio di chi le raccoglie e vengono donate ai ragazzi. 10 nocciole raccolte formano un casteddu. Un tempo a Librizzi le nocciole venivano schiacciate, pulite, unite con un filo a collana e infornate: cos cotte venivano poi vendute a Tindari per la festa della Madonna, l'8 settembre (i curuni di nuciddi). Le nocciole erano importante fonte di reddito. Oggi vengono coltivate sempre di meno e costituiscono un onere gravoso per i proprietari terrieri.

(ringrazio le famiglie  Nastasi e Rottino per le informazioni gentilmente fornite)  

lichene su nocciolo lichene su nocciolo lichene su nocciolo lichene su nocciololicheni sul nocciolo licheni sul nocciolo licheni sul nocciolo

fungo su nocciolo - Auricularia auricula-judae (Bull.) Qul fungo su nocciolo - Auricularia auricula-judae (Bull.) Qul

 

 

 

licheni e funghi su noccioli

il fungo qui accanto Auricularia auricula-judae (Bull.) Qul   

 

 

(ringrazio Claudio Cappadona per alcune informazioni sui licheni e Alfonso La Rosa per l'identificazione del fungo)