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Gatani:la Sardegna nella cartografia antica

 

Unione Emigrati Sardi " Efisio Racis"

Wydäckerring, 148- 8047 Zurigo (Svizzera)

INVITO

L’immagine di una grande Isola:

la Sardegna nella cartografia antica

sardegna

Conferenza con diapositive

di Tindaro Gatani

 

Casa d’Italia di Zurigo

Sala L. Pirandello

Venerdì 1° ottobre 2010, ore 19.00

ingresso libero

 

 

L'ANTICA CARTOGRAFIA DELLA SARDEGNA TRA INTERESSE SCIENTIFICO E CURIOSITÀ

sardegna

L'esplorazione del filone cartografico riguardante la Sardegna risulta un fatto profondamente stimolante sia per la constatazione di numerosi elementi curiosi, sia per il riscontro di una visione rudimentale e approssimativa dell'isola, raffigurata dagli antichi ora come un gigantesco piede umano, ora come una sproporzionata forma di sandalo, ora come una contrada ignota e solitaria che affiorava dal mare tempestoso avvolta di mistero.A noi uomini moderni, ormai abituati alle precise e perfette immagini fotografiche riprese dai satelliti, queste antiche rappresentazioni della Sardegna, quasi tutte sempre preoccupate di rimarcare il carattere insulare di una regione pressoché sconosciuta, appaiono come fuori dalla storia, o meglio come il risultato dello sforzo di altri popoli di mature civiltà egemoni di disegnare scrupolosamente il profilo delle coste,alla luce di empiriche misurazioni dal mare o sulla scorta delle mitiche tradizioni orali dei primi avventurosi navigatori che diedero impulso alla letteratura geografica del Mediterraneo. La Sardegna cartografica nasce con le Carte da Navigar del  XIII e XIV secolo e con gli atlanti d’epoca rinascimentale.

Si tratta dirappresentazioni imprecise ma tuttora pieni di fascino, in bilico tra il notevole interesse scientifico e culturale e il rigoglioso germogliare di elementi curiosi che affiorano dalla costante preoccupazione di "riempire" di notizie, di dati, di nomi e di annotazioni le parti interne dell’Isola, sulla quale gli scrittori dell'antichità avevano raccolto una sequela di errori, di pregiudizi, di bugie e di approssimazioni non sempre benevole.

 

Tindaro Gatani, siciliano immigrato in Svizzera da Librizzi (ME) nel 1964, è stato insegnante alla Casa d’Italia di Zurigo e magazziniere della Zentralbibliothek. Collabora con «La Rivista», mensile della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera e con il «Corriere degli Italiani». È studioso dei rapporti italo-svizzeri e di storia e geografia dei viaggi. Ha pubblicato, tra l’altro, in collaborazione con Fernando Pilia, una cartella in folio sulle Antiche carte della Sardegna.